Polisportiva Sarnese

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Il Taranto espugna lo Squitieri, Sarnese sconfitta 3 a 1

POLISPORTIVA SARNESE – TARANTO  1 - 3

 

 

Polisportiva Sarnese: Mennella, Pantano (35’st Adamo), Varriale, Sorriso (33’st Cinque), Girardi, Tortora. (1’st Terracciano), Sellitti, Langella, Maione (16’st Cacciottolo), Cassata (12’st Carginale), Sannia. A disposizione: Montella, Miccichè, Muollo, Caruso. Allenatore: Cusano

Taranto: Pellegrino, Carullo (40’st Ferrara), Manzo, D’Agostino (33’st Massimo), Marsili, Squerzanti (6’st Salatino), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (19’st Di Senso), Favetta (37’st Diakite). A disposizione: Martinese, Guadagno, D’Alterio, Miale. Allenatore: Panarelli

Arbitro: Paolucci di Lanciano 6

Reti: 25’pt Lanzolla, 4’st Langella (rig.), 27’st Favetta, 30’st D’Agostino (rig.)   

Note: Ammoniti Langella, Manzo, Marsili, Bova, Di Senso; Espulso 11’st Langella per proteste e al 38’st Favetta dalla panchina; Prima della gara accorato ricordo del tifoso Nello Squitieri prematuramente scomparso. Recuperi: +3’ pt, +6’ st; Spettatori 400 circa di cui 150 ospiti.

 

Sarno. Il Taranto espugna lo Squitieri e si porta a casa tre punti. Due sconfitte in due gare per i giovanotti di mister Cusano, che dopo l’immeritata sconfitta a Gravina cadono allo Squitieri nella prima gara interna stagionale.  Primo tempo bene il Taranto che passa in vantaggio, nel secondo tempo la Sarnese si rialza e agguanta il pari, ma poi l’espulsione di Langella spiana la strada ai ragazzi di mister Panarelli che con esperienza e un super Favetta, ex di turno, stendono la Sarnese. Mister Cusano per la gara contro il Taranto, fa scendere in campo 10/11 dell’undici schierato a Gravina, unico cambio in attacco fuori Cacciottolo dentro Maione. La gara si apre con il Taranto subito forte e la Sarnese timida. Al 4’ il destro velleitario di Squerzanti che raccoglie un invito di Favetta. Al 6’ il sinistro di Oggiano impegna severamente Mennella. Altri tre minuti e la Sarnese batte il primo colpo con l’inzuccata di Girardi che anticipa Pellegrino ma manda la palla alta sopra la traversa. Al 10’ Favetta si produce in un’incredibile serpentina sulla destra sventata sulla linea di porta da Pantano. Al 12’ il destro di D’Agostino viene intercettato di testa da Langella. Al 18’ è ancora D’Agostino a colpire di destro, al termine di un’azione di rimessa, ma la traiettoria si spegne a lato. Giro di lancette e Sellitti si invola tutto solo verso la porta tarantina: sul più bello, però, arriva il piedone di Lanzolla che devia provvidenzialmente in angolo la sfera. Al 21’ il colpo di testa di Favetta finisce a lato da ottima posizione. Al 25’ il vantaggio ospite è cosa fatta. Dal limite destro dell’area, Oggiano batte una punizione con il contagiri la cui traiettoria è deviata di nuca dall’accorrente Lanzolla e termina alle spalle di Mennella. Passano appena due minuti e i padroni di casa si rendono subito pericolosi con il sinistro violento di Sannia che sfiora l’incrocio dei pali e l’immediato pareggio. Al 28’ allungo decisivo di Favetta che appena liberatosi del diretto marcatore scaglia un sinistro violento sul primo palo centrando la parte esterna della rete. Al 32’ è ancora D’Agostino a impegnare l’estremo difensore locale su calcio piazzato: attentissimo il giovane Mennella a distendersi e a deviare in angolo. Al 39’ pallonetto velleitario di Maione dalla lunghissima distanza: la palla si spegne inesorabilmente sul fondo e lontana dalla porta difesa da Pellegrino.

La seconda frazione si apre con la veemenza dei padroni di casa che riguadagnano il terreno di gioco con il preciso intento di riacciuffare il pareggio. Cosa che avviene quasi subito dopo la ripresa delle ostilità. Al 4’, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sorriso viene atterrato in area e il direttore di gara concede la massima punizione. Si incarica della battuta il capitano dei granata Langella che manda Pellegrino da un lato e la palla su quello opposto, portando la gara in parità. Langella protagonista nel bene e nel male. All’11’, infatti, il capitato viene espulso dall’arbitro dopo aver raccolto due cartellini gialli nel giro di pochi secondi a causa di reiterate proteste per un fallo concesso al Taranto a suo giudizio non corretto. Sarnese con l’uomo in meno e Taranto con la voglia di portare i tre punti a casa. Prima occasione al 13’ con uno schema da calcio piazzato che porta al destro ravvicinato di D’Agostino disinnescato da balzo prodigioso di Mennella. Il duello si rinnova soltanto due minuti più tardi e anche questa volta l’estremo difensore locale ha la meglio sull’esperto fantasista rossoblu. Al 24’ la girata mancina di Marsili finisce dritta tra i guantoni di Mennella. Al 27’ Favetta firma il sorpasso risolvendo d’astuzia e sottomisura una mischia nell’area avversaria. Altri tre minuti e il Taranto cala il tris con il rigore trasformato da D’Agostino e concesso per un fallo commesso su Di Senso. Al 32’ ci prova Manzo dal limite ma il suo destro finisce alto.

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