Polisportiva Sarnese

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Mister Condemi: Affronteremo una squadra importante

Dopo la pausa natalizia si ritorna in campo.

Domani al Felice Squitieri arriva il Nardò per la prima giornata del girone di ritorno. All'andata, con il Nardò, i granata si imposero al Giovanni Paolo II per 2 reti a 1. Sono 5 i punti di distacco tra le due squadre Nardò 26, Sarnese 21.

A parlare della gara è il mister della Polisportiva Sarnese è Carmelo Condemi: “Abbiamo lavorato molto in questo periodo di pausa, abbiamo fatto un lavoro a lungo termine, intenso dal punto di vista atletico. Il girone di ritorno è un altro campionato e proprio per questo abbiamo lavorato per mantenere fino alla fine. Abbiamo pensato anche ai play out e questo è un fatto di grande umiltà. Se poi riusciamo a salvarci prima, ben venga: intanto noi dal punto di vista atletico abbiamo preparato la squadra per arrivare anche oltre il campionato. I ragazzi hanno fatto un lavoro che finora non avevano fatto, si è fatto il massimo per ottenere risultati subito ma invece in questo periodo abbiamo fatto un allenamento che punti al lungo termine e quindi, ad arrivare fino in fondo. Di certo troveremo qualche giocatore più appesantito e qualche giocatore già nella giusta forma, ma questo servirà per tenere una buona condizione atletica nel corso del girone di ritorno”.

Sulla gara di domenica 7 gennaio, il Mister aggiunge:

 

“Domani incontreremo una squadra molto forte che sta facendo molto bene, in particolare nelle ultime partite ha fatto 5 vittorie e un pareggio, risultati importanti. Giocano con il 3 – 5 – 2, ho cercato di far capire ai ragazzi le difficoltà che questa squadra ci può portare e che ci troviamo di fronte una “signora” del calcio dilettantistico. Noi siamo appesantiti dai carichi di lavoro, ma credo che comunque alla lunga riusciremo a venire fuori. Siamo una squadra che comunque deve correre tanto, stare sempre al massimo dal punto di vista fisico: solo così possiamo far male ai nostri avversari. Quindi diventa molto importante questo aspetto, per questo ho preferito sottoporli ad un lavoro intenso”.