Polisportiva Sarnese

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Conferenza stampa di presentazione del progetto Polisportiva Sarnese

Questa mattina, presso l'aula consiliare del Comune di Sarno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto della società Polisportiva Sarnese, nata da appena cinque giorni dopo la rilevazione del titolo sportivo di Eccellenza del Real Trentinara.

Presenti, oltre al presidente Francesco Origo, il vicepresidente Salvatore Ferrara, il presidente onorario e tifoso storico Mario Mazza che farà da tramite tra società e tifosi, il socio Ing. Luigi Amitrano, il responsabile del Rugby Rocco Margiotta e il vicesindaco Francesco Squillante. Durante l'incontro con gli organi di stampa e i cittadini, il presidente ha spiegato quello che sarà la Polisportiva Sarnese: non solo calcio, ma anche Rugby, o qualsivoglia sport si possa utilizzare per aggregare bambini e giovani sarnesi. Questo il diktat della nuova società: unione e crescita attraverso lo sport per tutta la popolazione locale. Sport senza frontiere o barriere, che sarà aperto anche a progetti con le scuole per i bambini meno agiati o con problemi, o con altre categorie sociali. La neonata Polisportiva Sarnese presenta inoltre un progetto innovativo, sotto certi aspetti, rispetto alle altre società, che parte con un basso profilo: niente investimenti faraonici o spese folli, come ammette lo stesso Origo, ma budget contenuto e investimenti ragionati ed a "chilometri 0", con staff e calciatori che saranno prevalentemente del posto e soprattutto giovani. Tutto ciò potrà permettere una programmazione a lungo termine, che se da un lato vedrà un primo anno di transizione o per lo meno di costruzione delle basi, dall'altra potrebbe prevedere una crescita sia a livello societario che economico e sportivo nel corso degli anni. Insomma un progetto tutto da scoprire quello del presidente Origo e dei suoi soci napoletani, che quasi sicuramente attirerà (se non lo ha già fatto) la diffidenza della maggior parte del tifo sarnese, il quale è stato abituato negli ultimi tempi a campionati di alto livello, ma che poi sono finiti con un nulla di fatto e di scarsa qualità sul versante della progettualità a lungo termine. Una sfida tutta da gustare dunque, come un bel gelato freddo, in un agosto che si preannuncia rovente per le dinamiche della Sarno calcistica.

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