Polisportiva Sarnese

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Partono oggi i campionati giovanili della Polisportiva Sarnese. La nuova “Cantera” granata è pronta a mettersi in mostra e a stupire. Nuove leve per tenere alto il nome della Polisportiva Sarnese e raggiungere traguardi importanti, negli anni scorsi fucina di piccoli campioncini che si sono messi in mostra alcuni in prima squadra, altri in realtà importanti a livello Nazionale.

Sabato 23 la Juniores Nazionale è impegnata a Portici, sempre oggi gli Allievi regionale sono impegnati contro lo Sport village.

Domenica 24: i Giovanissimi regionali sono impegnati contro la Sannicolese in trasferta.

Dunque un week end ricco per le squadre della Polisportiva Sarnese. Un grande in bocca al lupo da parte del presidente Francesco Origo e dell’intera società ai giovani della Polisportiva Sarnese.

"Questa società è da sempre impegnata alla scoperta di giovani talenti. Questo è stato l’obiettivo della Polisportiva Sarnese sin dalla nascita di questa società e con tanti sacrifici stiamo portando avanti il progetto, raccogliendo tante grandissime soddisfazioni. La nostra prima squadra è formata da tanti talenti emersi dalle nostre squadre giovanili e tanti i giovani passati per il nostro vivaio che ora sono approdati in società professionistiche. Ci auguriamo che da tutti questi ragazzi vengono fuori tanti calciatori di qualità". 

La Sarnese è nata nel 1926, dopo anni di attività in campionati locali vinse il campionato di 2° Categoria nel 1965 – ’66, con la denominazione di S.C. Sarnese.  Promossa in Prima Categoria dopo gli spareggi promozione. Nel 1966 – ’67 disputò la prima stagione in prima categoria, l’anno successivo fu ammessa al campionato di Promozione, dove restò fino al campionato 1969 – ’70, anno in cui retrocesse di nuovo in 1° categoria. Nel 1970 – 71 vinse di nuovo il campionato di 1° Categoria e dal 1971 al 74militò nel campionato di Promozione per poi retrocedere di nuovo nel 1974 in prima categoria, ma nel 1976 ritornò in Promozione per restare diversi anni, prima del grande salto nella massima serie dilettantistica nel 1982 - 83.

 

LA PRIMA SARNESE DI PAPPACENA – Nel 1982 – 83, con l’avvento nel calcio sarnese del giovane imprenditore Sarnese, Aniello Pappacena, i granata entrano nella scena calcistica che conta, al primo anno regala la vittoria del campionato di Promozione e l’accesso storico nella massima serie dilettantistica dove restò per diversi anni. La Sarnese si piazzò al primo posto nel campionato regionale di Promozione e approdò, dopo aver superato con successo gli spareggi, nel Campionato Interregionale. la Sarnese colse per la prima volta questo traguardo vincendo gli spareggi a Torre del Greco con il Saviano e la Santantimese. Nell'Interregionale lottò per la salvezza nelle prime due stagioni ottenendo un nono posto ed un undicesimo posto. Nel 1985-1986 si rilanciò invece nelle zone alte della classifica piazzandosi in quarta posizione, a poche lunghezze dalla zona promozione, mentre nella stagione successiva si piazzò a metà classifica in nona posizione. Nel 1987-1988 disputò un campionato di vertice, ottenendo 51 punti su 60 disponibili e sfiorando la promozione diretta in Serie C2: il torneo si concluse con la Sarnese prima a pari merito con i rivali storici della Battipagliese, ma purtroppo un solo posto era disponibile e quindi doveva passare per lo spareggio la vincitrice del torneo. Lo spareggio per l'assegnazione del primo posto fu giocato allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia e vide i granata sconfitti di misura dalle zebrette. Dopo l’amara sconfitta Pappacena esce di scena. L’anno successivo dopo 6 ininterrotti anni nel Campionato Interregionale la Sarnese non riuscì a mantenere la categoria: dopo essersi piazzata quindicesima, perse lo spareggio per la salvezza e retrocesse in Promozione. A qualche mese di distanza dalla retrocessione, la società scomparve cedendo il titolo sportivo all'Angri.

 

GLI ANNI ’90 E I PRIMI DIECI ANNI DEL NUOVO SECOLO - Negli anni novanta, dopo anni di assenza, la società venne rifondata e partecipò alla Seconda Categoria, dal 1994 – 95, partecipò al campionato di Prima Categoria dove rimase fino al 1997, anno in cui fu promosso nuovamente in Promozione, nel massimo campionato regionale rimase fino al 2006 – 07, anno in cui perse il campionato ma fu ripescata in Promozione. Negli anni di Promozione sfiorò per due anni la vittoria del campionato nel 2003 – 04, poi il ritorno di Pappacena e nel 2007 – 08 ottenne due secondi postI. La promozione la ottenne nuovamente nel campionato 2009 – 10.

 

IL RITORNO DI PAPPACENA – Nel 2008 riscende in campo l’imprenditore, ormai maturo, Aniello Pappacena e lo fa con più voglia di prima, dopo 20 anni e dopo tanta esperienza in altre piazze campane, vuole regalare a tutti i costi quella serie C, sfiorata per un soffio nel 1988, alla città di Sarno. Dopo un campionato di rodaggio e il raggiungimento del secondo posto in Promozione. Nel 2009 – 10 parte immediatamente forte con la vittoria del campionato di Promozione, con quattro giornate d'anticipo, e l’accesso al campionato di Eccellenza. Nella massima categoria regionale si presentò come una delle pretendenti alla promozione e si trovò a disputare un inedito derby stracittadino contro l'Ippogrifo Sarno: dopo una lunga volata per la promozione diretta, i neopromossi granata si piazzarono appena dietro l'Ippogrifo in terza posizione, tra le due litiganti a Sarno, vinse il campionato il Serre, mentre la Sarnese, qualificandosi per i play-off, ebbe la meglio proprio sui rivali cittadini nella finale regionale e poi superarono con successo la fase nazionale conquistando la promozione in Serie D, dopo la vittoria contro la squadra siciliana del Biancadrano: Pappacena riporta dopo 28 anni la Sarnese torna in serie D. Nella massima serie dilettantistica Pappacena ci arriva con una spinta di entusiasmo e organizzazione che sembra addirittura superiore a quella dell’epoca. In Serie D, infatti, la Sarnese primeggiò per due stagioni nelle posizioni di vertice, sfiorando la promozione in Lega Pro Seconda Divisione. Infatti, nel 2011-2012 raggiunse la seconda posizione finale, ma dopo essere stata sconfitta, e superata in classifica, dal Martina nello scontro diretto dell'ultima giornata, nel campo neutro di Bitonto, con partita a porte chiuse, la partita finì 2 a 1 per il Martina, la classifica finale Martina 72, Sarnese 71. La delusione fu tanta, per la seconda volta la Sarnese perde uno “spareggio” per l’accesso nei campionati professionistici. L’anno successivo Pappacena, nonostante tutto e l’ennesima delusione, ci riprova Nel 2012-2013 si piazzò invece in terza posizione: i risultati ottenuti nella seconda stagione non furono però abbastanza soddisfacenti per la dirigenza, che decise di rinunciare sia a disputare i play-off, sia ad iscrivere la squadra al successivo campionato per motivi economici.

 

L’AVVENTO DEL PRESIDENTE FRANCESCO ORIGO E LA NASCITA DELLA POLISPORTIVA SARNESE – Dopo 2 straordinari anni in serie D, Sarno rischia di rimanere senza la squadra di calcio, a quel punto scende in campo un professionista Francesco Origo che finora non era mai stato nel calcio a certi livelli. Un brillante professionista, che vista la brutta pagina della Sarnese, decide di scendere in campo e ricreare l’entusiasmo. Momenti bui dopo gli anni d’oro di Pappacena si prospettava un altro periodo triste per il calcio a Sarno e, invece, Origo sorprende tutti e il 25 luglio 2013 rifondò la Sarnese con il nome di Polisportiva Sarnese, ripartì dall'Eccellenza, rilevando il titolo del Real Trentinara: al primo anno Origo centrò subito la promozione in serie D, dopo aver conquistato il secondo posto, ottenne la promozione in Serie D tramite i play-off nazionali, la Polisportiva vinse prima la finale regionale dei play off contro l’Angri, poi dopo una brillante fase nazionale, vinse contro il Picerno. Origo affronta la D con un progetto nuovo, tutto basato sui giovani e sulla valorizzazione del vivaio. La prima stagione in Serie D dalla rifondazione si concluse con una tranquilla salvezza, ottenuta con largo anticipo e con il settimo posto in classifica nel girone H. L’anno successivo decide di puntare sullo stesso organico, con l’innesto di diversi giovani del vivaio, e nel girone I ottiene una nuova salvezza, 9° posto in campionato. Nel campionato 2016 – 17, si decide di rivoluzione l’organico e di puntare sui giovani. Il campionato non è dei migliori la Polisportiva Sarnese 1926 riesce ad ottenere la salvezza dopo due spareggI. Concluse il campionato al quartultimo posto a pari punti con il Castrovillari. Dunque la salvezza doveva passare per i play out da giocare contro il Roccella, ma prima ancora bisogna scontrarsi con il Castrovillari in campo neutro. Sul campo neutro di Potenza la Polisportiva riuscì a battere i calabresi al termine della lotteria dei rigori 4 a 1 il risultato finale. Sarnese accede ai play out contro il Roccella e con lo sfavore del pronostico arriva in casa dei calabresi. La Polisportiva contro tutti i pronostici vince 1 a 0: la Polisportiva Sarnese resta in serie D.

 

E la storia continua …..

La SSD Polisportiva Sarnese 1926 comunica che è stato raggiunto l’accordo con il calciatore:

- CIRO SBURLINO CLASSE ‘98 ATTACCANTE – ESTERNO SINISTRO

Nuovo arrivo in casa granata, si tratta del giovane attaccante Ciro Sburrino, diciannovenne. Sburlino ex Paganese (Lega Pro), ha giocato con le giovanili della Paganese facendo l’esordio in prima squadra lo scorso campionato, inoltre, con la stessa Paganese ha giocato diverse partite di Coppa Italia. Sburlino si è formato nelle giovanili della Mariano Keller, poi Lucchese e Paganese, prima dell’approdo in maglia granata.

 

“Sono contentissimo di questo mio arrivo a Sarno, mi fa piacere indossare questa maglia. Spero di fare bene in questa piazza e raggiungere traguardi importanti. Qui ritrovo dei miei vecchi compagni come Calemme e Talia, anche questo mi ha spinto a venire alla Polisportiva. Ringrazio il direttore sportivo, il presidente e tutta la società per la fiducia e spero di ripagarli con prestazioni importanti. Ho fiducia in questo progetto e spero di dare il mio contributo al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Polisportiva Sarnese – Sportin Fulgor Molfetta, al via la prevendita. Partita la prevendita per la gara di campionato, valida per la 4° giornata, tra Polisportiva Sarnese – Sporting Fulgor Molfetta, in programma per domenica alle ore 15 al F. Squitieri di Sarno. Il costo del biglietto è di euro 7 in prevendita, mentre al botteghino del Felice Squitieri domenica il prezzo è di euro 10. La prevendita è attiva presso la Caffetteria del centro – piazza Marconi - Sarno e presso il bar Tesj in via Traversa Campo Sportivo

 

TARANTO - POLISPORTIVA SARNESE 2-3

 

TARANTO: Spataro, Milizia (1' st Aleksic), Cacciola (36' st Kevin), Corso (1' st Lorefice), D'Aiello, Scoppetta, Crucitti, Ancora (21' st Giovannini), Tandara (1' st Bilotta), Pera, Galdean. A disposizione: Pellegrino, Giovannini, Aleksic, Bilotta, Lorefice, Pantò, Miale, Palumbo, Giorgio. Allenatore: Cozza

 

POLISPORTIVA SARNESE: Russo, Cioffi, Gallo, Nasto, Arpino, Pepe, Calemme (30' st Salvato), Nappo, Favetta, Talia (48' st Tortora), Auriemma. A disposizione: Di Donato, Tortora, Salvato, Pianese, Saginario, Cacciottolo, Di Palma, Sorriso, Iuliano. Allenatore: Gazzaneo

 

ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata

 

Reti: 20' pt - 7' st Crucitti, 36' pt Cioffi, 2' st - 46' st (rig) Favetta

Note: 1300 spettatori. Ammoniti: Corso, Giovannini (T) Arpino (S). Espulso al 43’ Scoppetta (T). Recupero: 1' pt – 5’ st

 

TARANTO. La Sarnese espugna Taranto e smentisce tutti i pronostici. Una Sarnese da record batte le big, dopo Nardò anche il Taranto si toglie il cappello davanti ad una squadra che non accetta elemosine e vince per merito, non per grazia. Sette punti nelle prime tre gare, di cui 6 conquistati in trasferta e un punto allo Squitieri contro un’altra big del girone, il Gravina. Questa è la Sarnese 2017/18, corsa, bel gioco e politica verde e soprattutto un super Favetta che realizza la seconda doppietta stagionale dopo appena tre partite. Mister Gazzaneo per la difficilissima trasferta pugliese deve rinunciare a quattro calciatori: Miccichè, Ammendola, Langella e Sannia, ma recupera Auriemma e rimette in campo la squadra che espugnò Nardò. Pronti, via si parte e i granata partono subito con il piede sull’acceleratore. Al 6' la Sarnese va vicinissima al gol con Favetta, Talia scende sulla fascia entra in area cross al centro per Favetta che tenta la conclusione a botta sicura ma Spataro compie il miracolo e salva il Taranto. Giro di lancetta è il Taranto a rendersi pericolosa con Ancora: azione di rimessa su errore di Cioffi, palla sulla destra per Ancora conclusione di quest'ultimo la difesa intercetta e devia in angolo. Al 10' ancora Sarnese pericolosa, Auriemma dalla destra crossa al centro per Calemme che conclude di testa ma il tiro è debole e non sorprende Spataro che para. Dopo l’ottimo avvio dei granata sono i padroni di casa a passare in vantaggio. Al 20' sugli sviluppi di un calcio d'angolo Crucitti dal limite a botta sicura trafigge Russo. Al 27' ancora Crucitti dal limite, ma la difesa granata si salva deviando di poco sopra la traversa. La Sarnese non molla e continua a fare la gara alla ricerca del pari. Al 30' Sarnese pericolosa con Favetta, Nappo crossa al centro dell'area per Favetta che stoppa di petto e tira, ma il tiro rasoterra termina sull'esterno della rete. Al 36' arriva il meritato gol del pari con Cioffi, calcio d'angolo di Talia, carambola in area palla, Cioffi che insacca tra le gambe del portiere. La Sarnese dopo il pari insiste e si porta in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 45' punizione di Talia dal limite palla in area per Favetta che tira in scivolata a tu per tu con il portiere, miracolo di Spataro che salva i pugliesi. Al 46' punizione di Calemme la difesa tarantina si salva deviando in angolo. E così si va al riposo sul risultato di parità.

 

 

Nella ripresa il Taranto fa tre cambi subito ma è la Sarnese a passare in vantaggio. Al 2’ sale in cattedra il super bomber Favetta, straordinaria conclusione dal limite la palla sfiora il palo e si insacca. Un vantaggio meritatissimo ma dura poco perché il Taranto pochi minuti dopo al 7’ agguanta il pari con l’autore del primo gol Crucitti, respinta di Russo la palla finisce sui piedi di Crucitti e porta di nuovo la partita sul pari. I padroni di casa a questo punto iniziano a crederci e si portano in avanti costringendo la Polisportiva ad abbassare il baricentro, ma la Sarnese si difende benissimo senza correre grossi pericoli. Al 24' bella azione della Sarnese sulla destra, Nappo per Talia che serve Favetta velo di quest'ultimo per Calemme conclusione dal limite ma sfiora il palo. Al 26' ancora Sarnese pericolosa, azione personale di Favetta che serve Talia va fino in fondo crossa al centro il difensore del Taranto svirgola la palla che finisce di pochissimo a lato. La Sarnese crede nella vittoria e Gazzaneo tenta il tutto per tutto, fuori Talia in campo forze fresche Salvato, il furetto granata che diventa una spina nel fianco per la difesa del Taranto. Al 33' clamorosa occasione per la Sarnese, punizione dal limite di Salvato per Pepe tenta la conclusione di testa la palla attraversa tutta la linea di porta e finisce sul palo. Al 46’ è proprio lo stesso Salvato a procurare il rigore che regala la vittoria alla Sarnese. Salvato spinto in area si procura il rigore, sul dischetto si presenta il bomber Favetta che con grande freddezza spiazza Spataro e regala alla Sarnese la seconda vittoria stagionale. La Sarnese sbanca lo stadio Iacovino tra gli applausi di tutto lo stadio che si alza in piedi per una standing ovation per la squadra granata. Una vittoria storica, dopo una gara giocata straordinariamente dagli uomini di mister Gazzaneo. Ancora una doppietta per il bomber Favetta: cinque gol in tre partite per lui.

TARANTO - POLISPORTIVA SARNESE 2-3

 
TARANTO: Spataro, Milizia (1' st Aleksic), Cacciola (36' st Kevin), Corso (1' st Lorefice), D'Aiello, Scoppetta, Crucitti, Ancora (21' st Giovannini), Tandara (1' st Bilotta), Pera, Galdean. A disposizione: Pellegrino, Giovannini, Aleksic, Bilotta, Lorefice, Pantò, Miale, Palumbo, Giorgio. Allenatore: Cozza
 
POLISPORTIVA SARNESE: Russo, Cioffi, Gallo, Nasto, Arpino, Pepe, Calemme (30' st Salvato), Nappo, Favetta, Talia (48' st Tortora), Auriemma. A disposizione: Di Donato, Tortora, Salvato, Pianese, Saginario, Cacciottolo, Di Palma, Sorriso, Iuliano. Allenatore: Gazzaneo
 
ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata
 
Reti: 20' pt - 7' st Crucitti, 36' pt Cioffi, 2' st - 46' st (rig) Favetta
Note: 1300 spettatori. Ammoniti: Corso, Giovannini (T) Arpino (S). Recupero: 1' pt - 
Al 6' Polisportiva Sarnese vicinissima al gol con Favetta, Talia scende sulla fascia entra in area cross al centro per Favetta che tenta la conclusione a botta sicura ma Spataro compie il miracolo e salva il Taranto.
 
Un minuto dopo è il Taranto a rendersi pericolosa con Ancora, azione di rimessa su errore di Cioffi, palla sulla destra per Ancora conclusione di quest'ultimo la difesa intercetta e devia in angolo.
 
Al 10' ancora Sarnese pericolosa, Auriemma dalla destra crossa al centro per Calemme che conclude di testa ma il tiro è debole e non sorprende Spataro che para. 
 
Al 20' Taranto in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo Crucitti dal limite a botta sicura trafigge Russo.
 
Al 27' ancora Crucitti dal limite, ma la difesa granata si salva deviando di poco sopra la traversa.
 
Al 30' Sarnese pericolosa con Favetta, Nappo crossa al centro dell'area per Favetta che stoppa di petto e tira, ma il tiro rasoterra termina sull'esterno della rete.
 
Al 36' Gooool Sarnese pareggia con Cioffi, calcio d'angolo di Talia, carambola in area palla a Cioffi che insacca tra le gambe del portiere.
 
Al 45' punizione di Talia dal limite, palla in area per Favetta che tira in scivolata a tu per tu con il portiere, miracolo di Spataro che salva i pugliesi.
 
Al 46' punizione di Calemme la difesa si salva deviando in angolo.
 
Fine primo tempo
 
 
 
 
Al 2' Favetta gooooool Sarnese in vantaggio. Straordinaria conclusione dal limite del bomber Favetta, palla sfiora il palo e si insacca. 1 - 2
 
Al 7' il Taranto pareggia ancora con Crucitti 2a2, respinta di Russo la palla finisce sui piedi di Crucitti e porta di nuovo la partita sul pari.
 
Al 24' bella azione della Sarnese sulla destra Nappo per Talia che serve Favetta velo di quest'ultimo per Calemme  conclusione dal limite ma sfiora il palo.
 
Al 26' ancora Sarnese pericolosa azione personale di Favetta che serve Talia ma fino in fondo crossa al centro il difensore del Taranto svirgola la palla palla di pochissimo a lato. 
 
Al 33' clamorosa occasione per la Sarnese, punizione dal limite di Salvato per Pepe tenta la conclusione di testa la palla attraversa tutta la linea di porta e finisce sul palo
 
46' Goooooooooool Favetta
 
Dopo 5' di recupero arriva il triplice fischio
La Sarnese sbanca il Iacovino e conquista altri tre punti in trasferta

 

Quattro punti nelle prime due gare per la Polisportiva Sarnese dopo la vittoria in terra pugliese,  alla prima giornata di campionato, contro il Nardò e il pari interno contro il Gravina, la Sarnese di mister Gazzaneo va in Puglia alla ricerca del bis contro il Taranto. A parlare della trasferta di Taranto il mister Valerio Gazzaneo: "Abbiamo lavorato molto bene questa settimana, la squadra sta molto bene in salute ed è molto carica per affrontare questa trasferta contro una delle squadre più forti del girone. Il Taranto è sicuramente una corazzata, con una tifoseria importante, è una squadra di primissimo livello ma noi non abbiamo nulla da perdere, andiamo a fare la nostra gara. Giocare in uno stadio davanti ad un grande pubblico ci motiva ancora di più e siamo ancora più determinati. Massimo rispetto per tutti ma noi giochiamo la nostra partita ovunque”. Nelle prime due gare il Taranto ha raccolto tre punti, in casa contro l’Aversa Normanna, domenica scorsa poi la sconfitta in trasferta contro l’Altamura. “Rivedendo le gare del Taranto in queste due prime giornate, - continua Gazzaneo - ho visto una squadra che gioca molto bene, domenica scorsa ad Altamura, forse non meritava la sconfitta. Comunque resta una delle squadre più forti del girone con nomi di categoria superiore. Noi comunque faremo la nostra gara,  anzi siamo più stimolati e determinati".

Ad arbitrare Taranto - Polisportiva Sarnese, gara valida per la 3° giornata di campionato, del girone H di serie D, sarà il sig. Marco Monaldi della sezione arbitri di Macerata, coadiuvato dal sig. Antonio Pizzi della sezione arbitri di Termoli e il sig. Riccardo Pintaudi della sezione di Pesaro.

Il Taranto F.C. 1927 comunica che la prevendita per la partita Taranto-Sarnese, in programma domenica 17 settembre alle ore 15:00 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”, valevole per la terza giornata di andata del campionato Serie D girone H 2017/18, sarà attiva da domani, mercoledì 13 settembre, a partire dalle ore 10:00. 

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

Il costo del biglietto nel settore ospiti è di euro 10 + 1,50 prevendita

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“Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. – dichiara mister Valerio Gazzaneo - Dobbiamo essere fieri di quello che stiamo facendo, abbiamo raccolto 4 punti in queste prime due gare, una cosa che forse all'inizio non ci aspettavamo. Certo c'è l’amaro in bocca per non aver portato a casa i tre punti. Abbiamo fatto per 70 minuti noi la gara, gli ultimi 20 minuti siamo un po' calati e il Gravina ci ha puniti, purtroppo al primo errore i calciatori importanti ti puniscono. Sono molto soddisfatto del gioco che stiamo facendo, abbiamo dominato la gara, loro hanno fatto gol su un tiro cross ed è stato l'unica azione del primo tempo da parte loro. Noi, invece, abbiamo creato diverse palle gol. Ci prendiamo questo punto con piacere anche se c’è tanto rammarico, guardiamo avanti con fiducia. Dobbiamo essere solo contenti e se continuiamo a giocare così ci divertiremo molto, certamente noi facciamo un campionato diverso dal Gravina, loro hanno tanti calciatori importanti, noi è attraverso il gioco che ci dobbiamo salvare. Sono contento dei miei calciatori per come stanno affrontando questo campionato, nonostante per tanti è la prima stagione in D, stanno giocando con grande personalità. Siamo umili ma allo stesso tempo spavaldi e questa è una cosa bella”.
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